“Il principio biocentrico pone al centro la vita come riferimento immediato e assoluto, a prescindere dall’elaborazione di significati estrinseci. Un principio che può essere un nuovo paradigma delle scienze umane, in particolare dell’educazione, la cui proposta è l’integrazione dell’intelligenza con l’affettività”.

Rolando Toro Araneda

Da ottobre 2021 a Cardano al Campo (VA) ha preso avvio il Progetto Scuola Biocentrica in natura – Asilo nel bosco, formazione  primaria e secondaria di primo grado – che incarna i principi della Pedagogia Biocentrica, proposta dallo scienziato Rolando Toro Araneda (1924 – 2010).

Questo modello educativo riconosce nel rinforzo degli impulsi biologici di connessione con la vita la principale preoccupazione educativa. Trae origine dal paradigma Biocentricoun modello si sviluppo umano e socio-culturale che pone la vita al centro di ogni interesse, in quanto principale fattore evolutivo.

Educazione Biocentrica

Il modello pedagogico Biocentrico, proposto dallo scienziato Rolando Toro Araneda, riconosce nel rinforzo degli impulsi di connessione con la vita il compito principale dell’azione educativa.

Parte da un nuovo paradigma delle scienze umane: il Principio Biocentrico. Rolando Toro ha proposto questo paradigma come riferimento per lo sviluppo di una società sana, solidaristica, cooperativa e pacifica, in grado di prevenire e contrastare le molteplici forme di disagio del nostro tempo, promosse da valori, modelli di esistenza e comportamenti contrari alla vita.

Creatività e Linguaggi dell’Arte

Questa scuola mira a stimolare nei bambini lo sviluppo del potenziale umano nelle sue straordinarie espressioni. Propone un percorso che favorisce nei bambini la sensibilizzazione al proprio universo interiore al fine di stimolarne l’autentica espressione e accrescere il potenziale creativo.

La comunicazione e l’espressione, la connessione con la natura e con la bellezza, la musica, l’arte e i suoi linguaggi hanno un ruolo di rilievo nella vita didattica.

Sistema Biodanza

Ai fini della sua applicazione l’Educazione Biocentrica utilizza il Sistema Biodanza, una metodologia operativa innovativa, a mediazione corporea, finalizzata a stimolare il potenziale umano e il benessere dei bambini. 

La Biodanza è un Sistema di sviluppo e integrazione umana, di rieducazione affettiva, il ri-apprendimento delle funzioni originarie della vita, di armonizzazione organica. Si propone di generare un ‘ambiente arricchito’ dalla musica, dal movimento e dalla comunicazione affettiva, che formano una unità coerente con le emozioni, una ‘gestalt’ da cui emerge la vivencia, esperienza di grande intensità vissuta nel momento presente che coinvolge l’unità della persona in tutte le sue dimensioni psichiche e corporee (funzioni cenestesiche, viscerali ed emozionali) favorendone l’integrazione e uno stato di benessere.

Integrazione alla natura

Una visione Biocentrica riconosce la vita e le sue istanze evolutive quali valori di riferimento per fondare modelli di esistenza espressione di una cultura della vita e della sostenibilità. Riconoscere e nutrire i bisogni elementari dello sviluppo umano, a partire dalle prassi educative e familiari, equivale a sostenere lo sviluppo sano e rigoglioso dell’essere umano e della comunità, dell’ambiente naturale.

Didattica Attiva, Esperienziale, Multidisciplinare

Le proposte didattiche integrano attività esperienziali e in natura al fine di stimolare nei bambini la curiosità e l’istinto esplorativo, la sensorialità, la socializzazione (istinto gregario) l’integrazione alla natura, e contribuiscono a coltivare l’entusiasmo della scoperta e della conoscenza, una partecipazione viva e il senso critico.

Ciascun laboratorio è finalizzato a sperimentare di argomenti trattati, analizzati in modo progressivo in ogni loro aspetto al fine di creare solide basi di conoscenza, o mirati a stimolare la curiosità e la riflessione riguardo ad argomenti di rilievo.

Intelligenza Affettiva

L’Intelligenza Affettiva non è una tipologia specifica di intelligenza, bensì la naturale disposizione al legame con la vita innata alla nostra essenza relazionale. 

L’intelligenza affettiva plasma fin dalle origini il nostro sviluppo ed esprime la capacità di sentirsi ‘uno’ con se stesso, con gli altri, con la natura e l’universo.